Dettagli
- Personale/Collettivo: Personale
- Codice: EL Ex libris
- Pid: NAPV217210
Descrizione
Cartiglio litografico con ex libris (tondo, diametro 38 mm), costituito da uno stemma araldico entro una cintura con fibbia (garter), motivo ornamentale proprio dell’araldica britannica, recante il motto familiare SEMEL ET SEMPER. Lo scudo, di foggia inglese con profilo superiore incavato, è partito, con la metà sinistra troncata: nel comparto superiore sinistro presenta un piccolo scudetto caricato di una mano aperta appalmata, verosimilmente riferibile alla Red Hand of Ulster, insegna d’onore propria dei baronetti britannici; il medesimo comparto è accompagnato da due cinquefoils (cinquefoglie), mentre nel comparto inferiore compare una singola cinquefoglia. La metà destra dello scudo reca tre leoni rampanti, ordinati 2 e 1. Al di sotto della cintura, in forma epigrafica disposta su due righe, compare l’iscrizione: Sir John E. Swinburne, Bart. e CAPHEATON.
Sir John Edward Swinburne (6 marzo 1762-26 settembre 1860), 6° baronetto di Capheaton, è stato un politico inglese e mecenate delle arti. Era un membro della Royal Society, membro della Society of Antiquaries of London e il primo presidente della Society of Antiquaries of Newcastle upon Tyne. È stato anche il mecenate dei pittori di genere William Mulready, John Sell Cotman e, soprattutto, protettore di William Turner. La famiglia Swinburne di Capheaton Hall era tradizionalmente cattolica romana e giacobita, ma all’età di 25 anni Swinburne ereditò il titolo di baronetto, si conformò alla Chiesa anglicana ed entrò in politica come protestante Whig, riformista e attivista contro la schiavitù. Divenne membro del Parlamento per Launceston nel 1788. Sposò Emma, figlia di Richard Henry Alexander Bennet di Babraham, Cambridgeshire, il 13 luglio 1787; era una nipote di Frances Julia (nata Burrell, figlia di Peter Burrell), seconda moglie del secondo duca di Northumberland.
La famiglia Swinburne (de Swynburne) arrivò dalla Francia con Guglielmo I nel 1066. Come umili scudieri, gli furono assegnate terre intorno a Chollerton, circa 15 minuti a sud di Capheaton. Il legame con Capheaton iniziò circa duecento anni dopo, intorno al 1260, quando uno spericolato Fenwick, che allora possedeva la terra e il castello di Capheaton, perse una scommessa con William de Swynburne e dovette rinunciare alla tenuta. Da quel momento, la fortuna della famiglia si è accresciuta nel corso dei secoli, superando i diversi periodi di guerre sino ai nostri giorni. A partire dal 1660, si fregiarono del titolo di baronetto e del permesso di costruire una nuova villa sul sito del castello di Capheaton. La costruzione di Capheaton Hall, cominciata con il contratto stipulato il 9 dicembre 1667 tra Sir John Swinburne e Robert Trollope, un architetto e costruttore di Newcastle, continuò ad evolversi fino al tardo Settecento, con i lavori che furono completati da William Newton nel 1789. Questi lavori costituiscono il più grande cambiamento al progetto seicentesco della casa con l’aggiunta al lato nord delle ampie ali georgiane e l’apertura di un grande viale d’accesso, ideati da Sir Edward Swinburne, 5° baronetto (a lui si deve anche la realizzazione del lago di Capheaton Hall), e portati a termine dal figlio Sir John Edward Swinburne. Dopo la morte di quest’ultimo nel 1860, per Capheaton cominciò il declino e i successivi cento anni l’hanno ridotta in completo abbandono. Requisita durante la Seconda guerra mondiale dal Ministero dell’approvvigionamento, fu riempita di esplosivo per tutta la durata della guerra. Alla fine del conflitto, la casa ha scongiurato la demolizione e Joan Browne-Swinburne si è spesa per salvarla. I suoi discendenti le hanno restituito l’antico splendore.
Capheaton Hall, History, < https://www-capheatonhall-co-uk.translate.goog/about-us/history/ >, ultima consultazione: 21 giugno 2023
The British Museum, Sir John Edward Swinburne, < https://www.britishmuseum.org/collection/term/BIOG47863 >, ultima data di consultazione 21 giugno 2023
The National Archives, [Legislation.gov.ukO], Swinburne (Capheaton), < https://discovery.nationalarchives.gov.uk/details/ >, ultima consultazione: 21 giugno 2023
Biblioteca Statale di Montevergine