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Layard Austen, Henry

possessore

Dettagli

  • Personale/Collettivo: Personale
  • Codice: EL Ex libris
  • Pid: BVEV034162

Descrizione

Cartiglio rettangolare avorio (sul contropiatto anteriore), con ex libris litografico figurato (106×86 mm), con le armi della famiglia Layard e i cordoni degli ordini di Cavaliere e di Gran Croce del Bagno e la sottoscrizione: [The] R(igh)t Hon(ourab)le Sir H. A. Layard, G(rand) C(ross) B(ath). In alto e in basso, all’arma, i cartigli con i motti: Perseverando e Juvante Deo.

Nato a Parigi il 5 marzo 1817, morto a Londra il 5 luglio 1894, archeologo, diplomatico, statista inglese, scrittore e conoscitore d’arte britannico. I suoi scavi hanno notevolmente accresciuto la conoscenza delle antiche civiltà della Mesopotamia; “scopritore” di Ninive e Nimrud tra la fine degli anni 1840 e l’inizio degli anni 1850.
Passò la gioventù in Svizzera e specialmente in Italia, dove scrisse che “acquistò il gusto per le belle arti”. Il suo primo viaggio in Oriente risale al 1839; nel 1845 furono eseguiti i primi scavi nelle rovine assire di Nimrud (l’antica Kalkhu); interrotti per difficoltà di ordine politico, questi furono ripresi nel 1846 e proseguiti nel 1847. A questo periodo risalgono le grandi scoperte che hanno fatto del British Museum di Londra uno dei più importanti musei per le antichità assire: i rilievi del palazzo di Assurnasirpal II, il cosiddetto Obelisco Nero di Salmanassar, e la serie degli avori provengono infatti da questi primi scavi di Layard. Dal 1849 al 1851 diresse una seconda serie di scavi: a Nimrud, a Ninive (dove furono trovati i grandi rilievi di Sennacherib con l’assedio di Lachish), nei dintorni di Mossul e perfino a Babilonia. Nel 1877 fu nominato ambasciatore britannico a Costantinopoli; nei suoi ultimi anni visse soprattutto a Venezia, a Ca’ Cappello in San Polo, ove si trovava parte della sua collezione d’arte, ora conservata al British Museum di Londra, assieme al suo carteggio donato successivamente dalla moglie. Pioniere dell’assiriologia, amico di Paolo Emilio Botta, pubblicò volumi importanti su Ninive (1849, 1852, 1853) e sui suoi monumenti (1849 e 1852): “Noi vagabondi andavamo in cerca di ciò che loro si erano lasciati alle spalle, come i bambini raccolgono le conchiglie colorate sulle spiagge deserte” (Layard, 1853).
Sulla fascia territoriale dell’alto Tigri, in corrispondenza della parte settentrionale dell’odierno Iraq, dall’Ottocento in poi si concentrarono le ricerche di intellettuali e antiquari, che gettarono le basi per la costituzione di una moderna koinè di studiosi internazionali: un modello riproposto di recente nella realizzazione dell’esposizione “Gli Assiri all’ombra del Vesuvio”. Fulcro dell’allestimento sono i calchi ottocenteschi dei rilievi assiri di Nimrud e Ninive, appartenenti alle collezioni del Mann e non esposti da molti anni.

Enciclopedia dell’arte antica classica e orientale, Roma,  Istituto della Enciclopedia italiana, 1961, v. 4, s.v. G. Furlani, p. 511
2019/Gli Assiri all’ombra del Vesuvio, [3 luglio – 16 settembre 2019, Museo Archeologico Nazionale, Napoli], catalogo della mostra a cura di Simonetta Graziani, Electa, Napoli 2019
La Torre, Paola, Austen Henry Layard e la collezione di rilievi assiri del museo di scultura antica Giovanni Barracco, Archeologia Classica, Vol. 67 (2016), pp. 811-826
Layard, Austen Henry, Discoveries among the Ruins of Nineveh and Babylon, New York, G. P. Putnam and Co., 1853, p. 204
Biblioteca Nazionale Marciana. Archivio dei Possessori,  Layard, Austen Henry, < https://archiviopossessori.it/archivio/1308-layard-austen-henry >, ultima consultazione: 3 agosto 2023
National Geographic, La scoperta di Ninive, < https://www.storicang.it/a/scoperta-di-ninive_16455 >,  ultima consultazione: 3 agosto 2023
Encyclopaedia Britannica,
Sir Austen Henry Layard, < https://www.britannica.com/biography/Austen-Henry-Layard >, ultima consultazione: 4 agosto 2023
The British Museum, Sir Austen Henry Layard, < https://www.britishmuseum.org/collection/term/BIOG35061 >, ultima consultazione: 3 agosto 2023

 Treccani Enciclopedia dell’ Arte Antica, Layard, Austen Henry, < https://www.treccani.it/enciclopedia/austen-henry-layard_(Enciclopedia-dell%27-Arte-Antica)/ >, ultima consultazione: 3 agosto 2023
Treccani Enciclopedia on line, Layard, Sir Austen Henry, < https://www.treccani.it/enciclopedia/sir-austen-henry-layard/ >, ultima consultazione: 3 agosto 2023

Collocazione Henry Layard Austen