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Cessari, Donato

possessore

Dettagli

  • Personale/Collettivo: Personale
  • Codice: NP Nota di possesso
  • Pid: NAPV216294

Descrizione

Nota di possesso (sul frontespizio)

Nome secolare Francesco, nacque ad Avellino da Gioacchino e Maria Immacolata De Iulio il 29 agosto del 1892. Nel 1905 entrò nel monastero benedettino di Montevergine come alunno; nel 1908 avvenne la vestizione noviziale e nel 1909 emise i voti semplici; nello stesso anno partì per l’abbazia benedettina di Finalpia per compiere gli studi ginnasiali. Nel 1912 si recò alla badia di Santa Maria della Neve, nota anche come badia di Torrechiara, un’abbazia benedettina rinascimentale, a Torrechiara, frazione di Langhirano, in provincia di Parma, per studiare filosofia. Nel 1913 partì per il servizio militare, che terminò il 20 dicembre 1914, interrotto da una breve pausa per l’emissione della professione solenne. Con l’entrata in guerra dell’Italia, allo scoppio della prima guerra mondiale, venne arruolato fino a settembre del 1919, quando sarà congedato definitivamente. Durante tutto il periodo della guerra, ha comunque modo di ritornare diverse volte a Montevergine per ricevere gli ordini minori. Dopo aver ricoperto diversi incarichi a Montevergine e nelle dipendenze verginiane, morì a Montevergine il 22 dicembre del 1965.
Le cronache locali ricordano padre Donato anche come un abile pittore, copista dell’immagine della Madonna di Montevergine in occasione di una processione mariana attraverso l’Irpinia. Nel 1948, subito dopo la seconda guerra mondiale, l’allora vescovo di Avellino, Guido Luigi Bentivoglio, aveva fatto il suo ingresso nella diocesi nel novembre del 1939, scegliendo come motto per la sua missione pastorale “Ad Iesum per Mariam”. Promotore del Primo congresso mariano diocesano nel 1946, egli intendeva fare della peregrinatio una prosecuzione del Congresso mariano. La sua idea incontrò il favore entusiastico di un’autorevole personalità di allora, l’abate di Montevergine Ramiro Giuseppe Marcone, che acconsentì affinché una copia di grandi dimensioni (2,30 metri per 1,30) della sacra immagine di Montevergine, dipinta da padre Donato Cessari, percorresse i paesi delle diocesi di Montevergine e di Avellino. Dalla pagina di Solofra storica riportiamo un breve passo forse provocatorio ma testimone di questo passaggio della processione mariana per il paese irpino: «Un viaggio della Madonna in visita tra città e paesi nel 1948 per ottenere il mantenimento della pace dopo gli anni di guerra ed affinché dall’Italia si allontanasse il pericolo comunista che incombeva». Su molti volumi della Biblioteca Statale di Montevergine abbiamo rinvenuto oltre alla nota di possesso del Cessari anche numerosi timbri dei genitori.

Archivio Storico di Montevergine
Il monaco soldato sempre accanto all’uomo: i religiosi di Montevergine e la prima guerra mondiale, [11 ottobre – 31 dicembre 2015, Biblioteca Statale di Montevergine, Mercogliano], catalogo della mostra a cura di Anna Battaglia, Rosalba Capone, Domenico De Falco, Mercogliano, 2015
Biblioteca Statale di Montevergine, Il monaco soldato, < https://bibliotecastataledimontevergine.cultura.gov.it >, ultima consultazione: 15 maggio 2023
Antonietta Favati, Una peregrinatio Mariae in Irpinia, < http://www.solofrastorica.it/peregrinatiomariae.htm >, ultima consultazione: 15 maggio 2023

Collocazione Donato Cessari